ARTE E CULTURA
L'antica Regium Lepidi
Il modo migliore per scoprire Reggio Emilia?
Noleggiare una bicicletta e girare senza fretta in questa città sempre in cima alle classifiche per ricchezza e qualità della vita.
Tutti conoscono i suoi asili, i più belli del mondo, ma forse non tutti sanno che Reggio Emilia, anzi l'antica Regium Lepidi, è soprattutto una bellissima città d'arte e di storia. Oggi l'emozione più forte la provoca la Basilica della Ghiara (XVII sec.) in pieno centro storico. Non solo perché è sfarzosa, barocca, ricca di affreschi eseguiti dai migliori artisti del Seicento (c'è anche una Crocifissione del Guercino), ma anche per le sensazioni che affiorano da questi muri e da questi cicli di affreschi.
La storia racconta che nel 1596 un ragazzino sordomuto, guardando l'immagine di una Madonnina su un muretto, guarisse miracolosamente. Il luogo divenne meta di un pellegrinaggio così imponente che vi fu costruita la Basilica. La passeggiata più piacevole è quella lungo l'antica Via Emilia, che taglia in due la città e poi si inoltra nella pianura.
Il tratto cittadino della Via Emilia è quasi tutto porticato, ed è pieno di negozi, di antiche botteghe e soprattutto di gente che chiacchiera e passeggia. Traspare che Reggio Emilia è un luogo pieno di vita e che mette a proprio agio.
Così, procedendo rilassati sulla Via Emilia, si approda al cuore della città. È Piazza Prampolini (o Piazza Grande) dove si affacciano il quattrocentesco Palazzo del Comune e il Duomo, edificato nel IX secolo, ma rimaneggiato più volte. Perché entrarci? Per ammirare le diverse cappelle decorate con tele prestigiose quali l'"Assunzione di Maria Vergine con i Ss. Pietro e Girolamo" (1626) di Francesco Barbieri detto il Guercino; "Visita di Maria a S. Elisabetta" (1604) di Giuseppe Cesari detto il Cavalier d'Arpino; il Sepolcro marmoreo di Valerio Malaguzzi opera di Bartolomeo Spani (orafo e scultore reggiano del Cinquecento).
In Piazza Grande, alla destra del Duomo, si apre un voltone con un passaggio "segreto". È il Broletto una piccola strada coperta, vagamente orientaleggiante, fitta di negozietti e di vita, che collega Piazza Grande con Piazza Piccola, cioè con la scenografica Piazza San Prospero, la piazza più amata dai reggiani.
Nei giorni di mercato (martedì e venerdì), le bancarelle si animano all'ombra della basilica di San Prospero. Forte il contrasto fra la facciata settecentesca della chiesa e l'attigua Torre Campanaria (1536-'70), singolare costruzione ottagonale il cui progetto fu approvato Giulio Romano, uno degli esempi architettonici più significativi del rinascimento reggiano. Da non perdere la visita al Teatro Municipale "Romolo Valli", inaugurato nel 1857.
INFO
IAT Reggio Emilia
Tel. +39 0522 451 152
www.municipio.re.it/turismo - www.girareggio.it
Basilica della Beata Vergine della Ghiara
Tel. +39 0522 439 707
www.municipio.re.turismo
Basilica di San Prospero
Tel. +39 0522 434 667
www.municipio.re.it/turismo
Duomo
Tel. +39 0522 433 783
www.municipio.re.it/turismo
Sala del Tricolore
Tel. +39 0522 456 111
www.tricolore.it
Teatro Municipale Romolo Valli
Tel. +39 0522 458 811
www.iteatri.re.it
Curiosità
ANTICA ROMA SOTTO VETRO
All'incrocio fra Via Emilia San Pietro e Via Roma, una copertura trasparente nella pavimentazione stradale permette di vedere alcuni grandi blocchi di pietra, posti a due metri sotto il fondo stradale: è l'antica Via Emilia Romana. Anzi, è il punto di fondazione della città romana, cioè l'incrocio fra il cardo e il decumano massimo. L'antica Forum Lepidi era una città abitata da abili imprenditori, commercianti e raffinati artigiani.













