ARTIGIANATO E SHOPPING
La scelta del souvenir da portare a casa non è sempre facile.
Ma basta entrare in una delle varie botteghe di ceramica d'arte da Forlì a Cesena, da Modigliana a Portico di Romagna e Gambettola per non avere più troppi dubbi.
È difficile, infatti, resistere a certi piatti con decorazioni rinascimentali o ad altre maioliche, spesso a produzione limitata.
Ogni bottega ha un proprio stile e "segreti" di produzione, che vengono tramandati di generazione in generazione. Per scoprire tutti i segreti della piadina e portare a casa un ricordo davvero unico, sono imperdibili le tipiche teglie. Create da artigiani esperti, a Montetiffi sopra Sogliano al Rubicone, vengono usate ancora oggi per la cottura tradizionale della piadina o come originale oggetto ornamentale.
Il ricordo però che forse riempie più le valigie dei turisti è la tela stampata romagnola. Alzi la mano chi non è stato in Romagna e non ha mangiato su una tovaglia decorata a ruggine. In alcune botteghe si può assistere a tutta la procedura, talora anche alla stiratura a freddo delle tele, mediante mangani monumentali.
Nel territorio poi è possibile scovare botteghe con artigiani abilissimi nel campo del legno: restauro, produzione d'arte e arredamento.
Curiosità
CATERINA SFORZA
Coraggiosa, sprezzante, carismatica. Sono molte le leggende intorno a lei (1463-1509), come quella (storicamente non provata) che racconta della sua scelta di sacrificare i figli pur di salvare la propria signoria. Il suo nemico acerrimo fu lo spietato Cesare Borgia.
Lo spirito indomito di Caterina aleggia ancora nella Rocca di Ravaldino.













