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ARTE E CULTURA

La Faenza più struggente è forse quella di certe sere d'inverno, quando l'acqua della monumentale Fontana dei Leoni (XVII sec.) ghiaccia completamente. Le stalagmiti di ghiaccio che si formano, diventano un tutt'uno con la pietra d'Istria mentre la nebbia ammanta di un'atmosfera magica e lattiginosa i portici degli Orefici su Piazza della Libertà.

In realtà Faenza è sempre bellissima. Molti ci arrivano per andare al M.I.C. o attratti dai colori del Palio del Niballo. Poi scoprono che Faenza è una città spettacolo.

Basta passeggiare fino al cuore della città dove si spalancano - in uno spazio scenografico - due grandi piazze contigue con ali porticate a doppio ordine: Piazza della Libertà e Piazza del Popolo.

I più bei palazzi del Medioevo e del Rinascimento sembrano essere stati costruiti proprio in questi metri quadrati di storia: Palazzo del Podestà e Palazzo Municipale (già reggia dei Manfredi, gli antichi signori della città).

C'è la Cattedrale (XV sec.), una delle più famose di tutto il Rinascimento romagnolo, dalla facciata metà di marmo e metà incompiuta. Una curiosità? All'interno, ai lati delle navate, vi sono ben 20 cappelle, di vario stile, la maggior parte dedicate a un vero stuolo di santi faentini.

E alzi la mano chi non sarà incuriosito da quella Torre che si erge in Piazza del Popolo: è la Torre dell'Orologio e segna l'incrocio tra il cardo e il decumano della Faventia (antico nome di Faenza) romana. Molti quando ci passano davanti, lanciano un silenzioso cenno alla seicentesca statua della Vergine che è contenuta in una nicchia.

Per il resto Faenza piace subito perché è una città d'arte "a portata di mano".

Tutto è vicino: le chiese medioevali come San Bartolomeo, Santa Maria Maddalena - Commenda (ha un affresco del 1533), Santa Maria Vecchia o ad Nives con il monumentale campanile ottagonale con bifore e trifore. Volendo ci si può arrampicare fino in cima per avere una vista superba.

E sono a pochi passi anche il Teatro Masini (1780-1788), l'antico Palazzo Episcopale (XII sec.) che ospita il Museo Diocesano (quadrerie, opere d'arte sacra in argento e oro), così come le passeggiate oltre la cinta verde dei viali.

 

INFO

IAT Faenza
Tel./ Fax +39 0546 252 31
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.prolocofaenza.it

Cattedrale
Tel. +39 0546 664 510

Museo Internazionale delle Ceramiche
Tel. +39 0546 697 311, Fax +39 0546 271 41
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.micfaenza.org

Palazzo Milzetti
Tel. +39 0546 264 93

Teatro Masini
Tel. +39 0546 213 06

Palio del Niballo
Tel. +39 0546 691 651

 

 

Curiosità

FIERA DI SAN ROCCO

(Prima domenica di Novembre) È la fiera storica della città (risale al XV sec.). Nelle vie limitrofe alla Chiesa di San Rocco, artisti di strada, giocolieri e sputafuoco, eventi culturali e mostre, bancarelle e mercatini dell'artigianato, esposizioni di auto e di trattori d'epoca, aree ricreative per bambini... Insomma, uno spettacolo continuo che calamita migliaia di visitatori.

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