Faenza
FAENZA CITTÀ DELLE CERAMICHE
È una porta di legno, al numero 19 di Via Baccarini, l'indirizzo più ricercato di Faenza.
Migliaia di persone varcano ogni anno l'ingresso e ne escono più tardi con l'aria felice. Dietro questo portone si apre uno dei più importanti europei musei di ceramiche artistiche: é il M.I.C., il Museo Internazionale delle Ceramiche.
Fondato nel 1908 da Gaetano Ballardini, ospitato in un ex monastero, il M.I.C. ha sale meravigliose dedicate a raccolte classiche (greche, etrusche e romane), rinascimentali (scuola di Faenza, italiana e europea), esotiche (africane e orientali), talvolta un po' misteriose (come le raccolte precolombiane).
D'altronde perché sorprendersi? L'arte della ceramica è nel dna di Faenza. Nel 1300 Faenza medioevale era già famosa per la sua produzione artistica. Una fama che non è mai cessata nel corso dei secoli.
Il pezzo celeberrimo? È la Coppa Bergantini, un' opera del 1500, che porta sulla ceramica elementi pittorici e decorativi caratteristici del rinascimento di qualità elevatissima, speciale perchè e un' opera firmata e datata.












