ARTIGIANATO E SHOPPING
Il cuore di Bologna non batte solo fra il rosso dei suoi palazzi e i giochi di ombre e di luci dei suoi portici, ma anche nelle antiche botteghe artigiane che occhieggiano dalle strade del centro storico.
Cosa andare a curiosare e cosa comprare?
L'ultima tendenza, nel campo dell'artigianato, sono le piccole botteghe di restauro e manutenzione degli oggetti d'arte. Negli ultimi anni ne sono fiorite diverse, tanto che si potrebbe quasi parlare di una nuova scuola bolognese. Ha circa mille anni, eppure riesce a stare al passo con il design più moderno.
È la lavorazione artistica bolognese del rame, dell'argento e dell'oro. Una delle strade medioevali fra quelle che partono da Piazza Maggiore (sul lato dei portici dell'Archiginnasio) si chiama proprio Via degli Orefici, in onore dell'antica corporazione cittadina, ed è ancora oggi piena di negozi orafi.
Fra i luoghi più affascinanti ci sono le botteghe dei maestri liutai. Nelle loro mani sapienti si materializzano violini, chitarre, liuti e ocarine costruiti a mano e moltissimi strumenti musicali, come i pianoforti, vengono curati, restaurati e rigenerati artigianalmente. La liuteria bolognese di oggi prende come modelli i grandi autori del periodo classico, come per esempio Otello Bignami, ma con rielaborazioni e reinterpretazioni che danno luogo a stili molto personali.
Curiosità
VIA PESCHERIE VECCHIE E MERCATO COPERTO
Uno degli scorci che piace di più ai bolognesi e ai turisti, è il colorato e pittoresco Mercato Coperto. Imboccando Via delle Pescherie, da Piazza Maggiore, ci si trova immersi in un altro mondo e nelle voci e nei profumi del mercato più bello di Bologna! Il piccolo edificio coperto dal tetto a campana in ferro e vetro fra Via Pescherie e Via Clavature fu realizzato nel 1877 per ospitare le bancarelle allontanandole così da Piazza Maggiore.













